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    SCARICARE RISIKO PRESTIGE - Classico sia nella scatola storica che in quella più moderna che si trova ancora oggi nei negozi Carretti di 6 colori che si. Risiko! Prestige. Accedi / Iscriviti per votare. Goblin score: 6,54 su 10 - Basato su voti. Gioco da Prestige: Scarica documenti, manuali e file Indice ↑. SCARICA RISIKO PRESTIGE - Non condivido invece la critica a Futurisiko: Altre sono interminabili ore di agonia in cui nessuno riesce ad avvicinarsi all'Europa. Scarica l'ultima versione di Risiko Digital 2: Gioca online al leggendario gioco di offre più modalità di gioco rispetto alla tradizionale: la Prestige, la Digital e la. Una plancia rappresentante un planisfero suddiviso in 42 territori appartenenti ai 6 continenti. 6 eserciti di diverso colore, costituiti da carri armati. (ciascuna.

    Nome: risiko prestige
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    In particolare in una modalità di gioco vi è la possibilità di personalizzare le armate in attacco e quelle in difesa. Decisamente differente da RisiKo! A differenza di RisiKo! Il gioco ad oggi è ancora una idea a cura di Sergio Schiavi su Kickstarter in attesa di ricevere abbastanza finanziamenti per essere realizzata la chiusura del progetto è a luglio A giugno viene presentata la versione di Rho , comune lombardo, del famoso gioco da tavolo.

    Questa localizzazione, a cura della lista civica Gente di Rho, prevede che le differenti forze politiche in città debbano conquistare i differenti quartieri della città, cercando di fare attenzione alle carte malus e sfruttando le carte bonus che si possono pescare nel corso della partita. La versione ligure del noto gioco da tavolo è molto simile al classico gioco di società, nella grafica e nei materiali. Su Indiegogo è possibile ordinare Conquista la Laguna , anche noto come Risiko Veneziano , che sfrutta le stesse meccaniche di gioco e il medesimo regolamento del classico gioco di guerra.

    Questa versione è realizzata professionalmente, con stampa di qualità e pedine a tema ad esempio alcune armate saranno le gondole veneziane e chiaramente il terreno di gioco sarà soltanto relativo alla laguna veneta.

    Storie Digitali

    Precedente a S. Fino a qualche anno fa si potevano scaricare le carte per giocare e ordinare la plancia di gioco, ma ad oggi non vi è più traccia del materiale per intavolare una partita. Questa versione di RisiKo! Poteva mancare la versione sarda del famoso gioco da tavolo? Salva il mio nome e email in questo browser per il prossimo commento.

    Chi siamo Collaborazioni Glossario Ludico. Notizie Cultura Ludica. Differenze tra RisiKo! Bibliografia su RisiKo! Nella cultura popolare: RisiKo! Le diverse versioni, varianti e tipi di RisiKo! La versione Travel di RisiKo! Prestige RisiKo! Questa recensione non poteva essere diversa, purtroppo: Diversificazione delle armate, carte pesanti da giocare con abilità e non i soliti penosi tris e qualche ribaltamento di fronte in più.

    Nel seguente elenco sono presenti tutti gli annunci che hanno il gioco da tavolo Risiko! Poi è uscita la gloriosa scatola di RisiKo Prestige, una versione più elegante con i carri contenuti in scatoline di cartone e i dadi del colore di ciascun giocatore e un comodo lancia-dadi. Amazon Warehouse Deals I nostri prodotti usati e ricondizionati. Non nego il valore di Risiko per il mercato italiano, ma valuto il gioco in base a quanto mi diverte, in questo caso poco o niente.

    Le bustine contenenti le armate sono contenute in pratiche confezioni di cartoncino, presitge stesso colore delle armate.

    Pertanto, nel gioco francese il ruolo delle carte Territorio rimane fondamentale sia per l'assegnazione iniziale, sia per la dinamica del gioco. Come si vedrà, il discorso cambia nelle regole europee ove le singole combinazioni sono legate a valori diversi.

    Non esistono, in quegli anni, obiettivi diversi Viene distribuito dalla John Waddington, da decenni partner commerciale della Parker Brothers, che adotta integralmente le regole della prima edizione americana del con i 5 dadi e senza la dote iniziale.

    La sola ed unica differenza consiste nella presenza del doppio confine Africa-Asia: il territorio East Africa è collegato via mare con il territorio Middle East, esattamente come accadeva ne La Conquête du Monde.

    Nella tabella 2, vediamo la conferma di tutte le caratteristiche del primo Risk americano: distribuzione aleatoria dei territori tramite le carte ed assenza di dote iniziale di armate; adozione dei 5 dadi e tris con valore cronologico. Il gioco venne proposto alla Schmidt dalla Miro Company che, oltre che essere proprietaria del marchio de La Conquête du Monde, aveva anche i diritti per l'Europa continentale del Risk americano. L'editore tedesco è pertanto a conoscenza sia delle regole francesi che di quelle americane e conseguentemente opera delle scelte.

    I tedeschi optano per il gioco a 6 dadi ideato dalla Miro cfr. Sul primo punto, è significativo che le regole tedesche riportino esattamente gli esempi di risoluzione dei combattimenti introdotti da Vernes e che poi si ritroveranno identici anche nelle istruzioni delle prime quattro edizioni italiane di Risiko Infine, va sottolineato come sulla cruciale questione della determinazione della posizione di partenza del gioco i tedeschi seguano le regole americane del in base alle quali il gioco inizia con la distribuzione casuale delle carte territorio.

    Un'ultima notazione, apparentemente marginale, è che pur avendo adottato il planisfero francese, la Schmidt elimina il doppio confine tra Medio Oriente ed Africa attenendosi in questo alle scelte americane. Nel la Schmidt immette sul mercato una seconda edizione che differisce dalla precedente solo per un diverso disegno del coperchio della scatola e per un leggero rimpicciolimento della dimensione delle carte.

    Le regole rimangono identiche a quelle del e conseguentemente il gioco tedesco continua ad essere privo della dote iniziale e con i 3 dadi al difensore.

    Di nuovo è cruciale la testimonianza di Jean-Réné Vernes. Ma procediamo con ordine. La Miro Company distribuisce per un decennio il gioco originario di Lamorisse. Per molti aspetti si tratta di una sorta di ibrido tra La Conquête du Monde e Risk; ma per altri si tratta anche di un gioco nuovo, dal momento che introduce due novità molti rilevanti.

    Dal Risk americano del si mutuano invece la distribuzione iniziale della carte Territorio e le quattro combinazioni possibili per formare i Tris. Si tratta di due scelte importanti, perché il Risk francese diventa qualcosa di diverso e di più complesso di quello americano. In senso relativo, tenendo conto del meccanismo dell'obiettivo di riserva, la missione di conquistare 24 territori si configura come quella più frequente.

    È facile osservare che nell'insieme gli obiettivi siano tra loro qualitativamente diversi e che quelli territoriali siano tra loro anche quantitativamente diversi in base al loro valore d'uso. Pertanto, in ogni partita si genera una gerarchia occulta tra gli obiettivi dei giocatori che ne condiziona lo svolgimento. E siccome i rinforzi sono schierati all'inizio, si tratta di una modifica pro-attaccante che amplia le sue scelte ovvero rende possibile l'attacco.

    Entrambe queste novità sono state opera di Jean-Réné Vernes che volutamente ha configurato un gioco più complesso e per questo più interessante Infatti, le carte Missione sono state una novità introdotta per rendere impreviste partite che rischiavano di assomigliarsi troppo. In conclusione Risk è dunque uscito sul mercato francese ben prima di quanto credano oggi gli stessi francesi Infine, un'ultima notazione lessicale.

    Ma anche la politica, con il suo gergo, produce effetti. Come variante al gioco base, Vernes ripropone la sua del basata sull'obbiettivo di ridurre a multipli di quattro il numero dei territori di chi segue nel turno. Ma la missione segreta individuale obbliga ad adottare una strategia discreta quanto sottile. Questa indicazione errata è stata poi fatta propria da Jean-Marie Lhote nel suo Dictionnaire des Jeux de Sociétè, alla voce "Risk", il quale indica altre inesattezze sul gioco in Francia che non è rilevante riportare in questa sede.

    In realtà, come si è visto, La Miro pubblica per la prima volta Risk nel con il numero di catalogo Le regole di cui abbiamo parlato sono state rinvenute grazie all'aiuto di Jean-Marc Pauty.

    La prima edizione francese con la regola americana dei 2 dadi al difensore è del e porta il numero di catalogo adotta i toponimi della Parker che tutti conosciamo. L'espressione "force de frappe" corrisponde a forza d'urto. Tabella 2. Gran Bretagna Risiko tedesco attaccante difensore Pedine Cubi Preparazione Dote iniziale di pedine 1 armata per carta Territorio ricevuta 1 armata per carta Territorio ricevuta 1 armata per carta Territorio ricevuta 1 armata per carta Territorio ricevuta Distribuzione dei territori Distribuzione casuale mediante distribuzione delle carte a ciascun giocatore, una alla volta Distribuzione casuale mediante distribuzione delle carte a ciascun giocatore, una alla volta Distribuzione casuale mediante distribuzione delle carte a ciascun giocatore, una alla volta Schieramento delle armate sui territori 1 armata per territorio 1 armata per territorio Distribuzione casuale Ciascun giocatore lancia 1 dado.

    Il numero uscito indica le carte territorio e le armate che riceverà 1 armata per territorio La sequenza di gioco a. Una carta al giocatore a. Spostamento strategico a. Le regole riportano sul frontespizio il disegno di un cannone ottocentesco apparso nelle regole americane del e viene tolto ogni riferimento al gioco di Albert Lamorisse. Come per le precedenti edizioni tedesche, la partita inizia con la distribuzione delle carte Territorio ma sono introdotte le 14 carte Missione di Vernes con la variante della conquista integrale dei 42 territori.

    La prima edizione europea unificata Nella prima metà degli anni settanta c'è dunque in Europa una realtà molto variegata. Prescindendo dall'Italia, sulla quale ci soffermeremo tra un attimo, i tre principali mercati hanno in commercio versioni di Risk che differiscono tra loro in toto o in parte.

    Il Risk inglese è identico all'edizione americana del ; quello francese continua a consentire 3 dadi al difensore, ha abbandonato l'obiettivo unico adottando le Missioni segrete ed ha un diverso meccanismo di rinforzi numero dei territori diviso per 2.

    Il Risiko tedesco ha i 2 dadi al difensore ma anche le carte Missione. La situazione cambia radicalmente 46 Questa edizione tedesca riporta i dodici esempi di dadi lanciati pubblicati per la prima volta nel della Parker con l'aggiunta di un esempio.

    Un ruolo fondamentale in tal senso venne svolto da David Pritchard, che era all'epoca un consulente della Parker Brothers. È questa una novità importante inserita nel gioco europeo. Si adotta infatti il principio del poker secondo il quale il valore del Tris dipende dal tipo di carte 3 cannoni, 3 fanti, 3 cavalieri e ciascuna combinazione ha un valore diverso e crescente 4, 6, 8.

    A queste si aggiunge la combinazione di tre carte diverse che ha valore Un aspetto curioso, ma importante per i giocatori italiani, è rappresentato dal tatto che nel Risk francese della Parker è contemplata la possibilità di un ulteriore Tris composto da un jolly e da due carte uguali, oppure diverse, che dà diritto a 12 armate. L'abbandono dell'ordine cronologico nei Tris assegna un nuovo ruolo alle carte del gioco che, grazie anche alla distribuzione iniziale dei territori, diventano a questo punto davvero fondamentali.

    Ricordo che non mi piacevano le carte Missione ma che preferivo la distribuzione iniziale dei territori per sveltire il gioco". Quest'ultima particolarità rimarrà poi nel Risiko della Editrice Giochi. Un modo per individuare le regole europee della Parker Brothers è quello di osservare gli esempi dei lanci di dadi che sono i seguenti: attaccante: 6,1,1; 5,2,2; 4,1,1; 6,-; 3,3. Gli esempi suddetti rimangono identici nelle successive edizioni sia della Tonka Corporation che della Hasbro.

    Infine, i giocatori possono disporre di tre pedine diverse del valore di 1, 5 e 10 armate. Nel esce poi l'edizione De Luxe per il quarantennale di Risk nella quale le nuove pedine sono ora di metallo die cast e non già di plastica: nel suo piccolo si tratta di un'apoteosi perché, ovviamente, le pedine in metallo sono ancora più belle e leggermente più grandi!

    Per quanto riguarda il gioco europeo, l'adozione da parte della Hasbro delle nuove pedine nell'edizione comporta il cambiamento dei valori dei Tris in coerenza con l'importanza delle pedine: 4 armate per i tre fanti; 6 armate per i tre cavalieri; 8 armate per i tre cannoni; 10 armate per le carte diverse.

    Il jolly continua a svolgere appieno la sua funzione ed i Tris che ne derivano avranno un valore identico alle combinazioni cui corrispondono. Dal in poi, la Hasbro introduce in Europa come variante il valore cronologico dei Tris e l'obiettivo dei 42 territori.

    Ma la scelta soggettiva iniziale dei territori non viene introdotta. I piaceri dell'occhio e del tatto originati delle pedine di metallo dell'edizione del quarantennale sono purtroppo precluse ai giocatori italiani.

    Tabella 3. Rinforzi b. Carta al giocatore a. Il gioco viene introdotto in Italia solo nel da una ditta scomparsa da tempo e della quale oggi si sa poco: la Giochiclub di Milano.

    Il fatto è singolare giacché, com'è noto, il partner storico della Parker Brothers era la Editrice Giochi La spiegazione risiede nei rapporti commerciali all'epoca esistenti.

    Risiko online

    Infatti, grazie ad un catalogo del si desume che la Giochiclub distribuiva in Italia i giochi di tavoliere della Miro Company, della Schmidt ed anche della britannica Waddington Pertanto Risk arriva in Italia seguendo i canali commerciali francotedeschi.

    Nel catalogo del Risiko è indicato come un gioco adatto dagli 8 anni in su e viene commercializzato ad un prezzo al pubblico di 6. Quando Risk venne introdotto in Italia, ad 11 anni dalla prima edizione, l'editore ha una visione chiara ed esauriente della situazione: conosce le regole originarie francesi, conosce quelle inglesi che sono in tutto e per tutto identiche a quelle americane del e conosce anche quelle tedesche.

    Infatti per confezionare la prima edizione la Giochiclub adotta la seguente miscela: 51 Nella presentazione al libro di Maxine Brady sul Monopoli, op. Pertanto il partner storico italiano della Parker Brothers era proprio la Editrice Giochi. Nella serie i "Tascabili GC": Slam! Waddington ; Nuova battaglia aereonavale; Minitennis. Da questo catalogo si evince anche che la Giochiclub apparteneva alla Meyercord italiana S. Nel secondo dopo guerra la Meyercord americana si era specializzata nella fornitura a molte amministrazioni statali di bolli inalterabili, bande di protezione doganale, placche ed etichette di identificazione, inchiostri indelebili, ecc..

    RisiKo! Prestige - Wikipedia

    Secondo Thierry Depaulis, proprio la specializzazione in attività collegate alla stampa di sicurezza potrebbe aver portato la Meyercord italiana ad interessarsi ai giochi di società, come per altro è accaduto per la americana 3M. Conseguentemente il primo Risiko italiano si caratterizza per gli aspetti regolamentari sintetizzati nella seconda colonna della tabella 1.

    Il Risiko italiano non sceglie come riferimento basilare le regole tedesche del che avevano il pregio di far iniziare la partita con la distribuzione equa delle carte territorio; in Italia la partita inizierà con il lancio di un dado da parte dei giocatori per determinare il loro numero di territori, con l'inevitabile squilibrio che ne deriva.

    È questa una scelta difficilmente spiegabile da parte della Giochiclub. Altrimenti sia l'errore della doppia carta per il Tris sia l'illogicità dell'inizio partita sarebbero state eliminate. Il vezzo è continuato, ad esempio, con il titolo della rivista di giochi Agonistika, con altri termini quali Bankitalia e con incursioni nel modo della politica.

    Prima fase: a il giocatore riceve una carta dalla cima del mazzo, e la conserva senza farla vedere; b riceve tante armate quanti sono i territori da lui occupati, diviso per tre A pagina 8, allorché si illustra il meccanismo cronologico del valore dei Tris, si dice: "Il giocatore che durante il suo turno ha conquistato dei territori ha diritto a ricevere una carta dal mazzo.

    La terrà capovolta di fronte a sé. Ogni turno di gioco conclusosi con la conquista di territori dà diritto ad una sola carta indipendentemente dal numero di territori conquistati.

    Se non c'è stata alcuna conquista non ci sarà nemmeno diritto alla carta". La conferma delle regole de La Conquête du Monde quando ormai esse erano state superate anche dalla Miro Company appare come una seconda scelta inspiegabile da parte della Giochiclub.

    Nonostante le carenze oggettive della versione pubblicata da Giochiclub, Risiko ottiene da subito un buon successo, enfatizzato dall'adozione dei carriarmatini nel , perché nel panorama asfittico dell'epoca esso apparve agli adulti come un gioco praticabile in gruppo Le nuove pedine italiane di plastica introdotte nel dalla Giochiclub, appaiono a Dossena "più sincere" in relazione allo spirito di conquista del gioco.

    Secondo Valzania "deve essere riconosciuto un grosso merito all'edizione di Risiko del l'introduzione dei famosi carri armati come pezzi simbolici delle armate in campo. L'abito continua a non fare il monaco, ma la veste di un gioco resta secondo me decisiva per la sua gradevolezza, e questa scelta iconografica ha rappresentato parecchio nella vita di Risiko".

    La vicenda della Giochiclub, ignota sia al grande pubblico che agli appassionati, è importante per capire quale sia stata l'origine del gioco italiano. La più importante peculiarità italiana continua infatti ad essere quella dei 3 dadi al difensore: si è visto come questa regola ideata da Jean-Réné Vernes nel , adottata anche dai tedeschi nel e confermata dalla Miro nel e poi di nuovo dai tedeschi nel non sopravvive all'arrivo della Parker Brothers in Europa.

    Se d'altra parte, la Giochiclub avesse adottato le regole in vigore in Germania, ci sarebbe sempre stata l'adozione dei 6 dadi ma nel contesto della distribuzione casuale ed equa, come numero, delle carte Territorio. Invece la Giochiclub adotta il meccanismo iniziale della partita francese del che è tremendamente squilibrato. Conseguentemente, all'epoca, Risiko era in Italia un gioco lentissimo oltre che totalmente condizionato dalla fortuna dal principio alla fine.

    Un corollario delle scelte fatte dalla Giochiclub è rappresentato dall'adozione della mappa de La Conquête du Monde che aveva il famoso confine marittimo Sudan-Arabia cioè Africa Orientale-Medio Oriente già scomparso in Germania e presente invece nel Regno Unito Tuttavia, una documentata segnalazione di Paolo Degioanni ha consentito di appurare che nell'edizione americana del che adottava le pedine di gioco rappresentate da "Numeri romani" I, III, V, X simbolizzanti pedine con quei valori, è stato reinserito tale confine.

    Poiché il confine Medio Oriente-Africa Orientale non esiste nella edizione standard americana Le edizioni della Editrice Giochi È solo nel che la Editrice Giochi di Milano diventa la licenziataria esclusiva di Risiko e distribuisce la sua prima edizione caratterizzata sia da elementi di continuità che di rottura rispetto alle precedenti edizioni italiane.

    Si crea poi ex-novo un confine, mai prima esistito in alcuna delle tante edizioni estere, tra Medio Oriente e Cina eliminando quello tra India e Afghanistan. Tale forzatura rappresenta, nel suo piccolo, un falso geografico rilevante La soffiata si è poi "purtroppo trasferita nell'edizione attuale della Editrice Giochi quella esistente nel , n. La formulazione stessa è discutibile" oltre che infondata posto che "il regolamento ufficiale della Dama non comporta affatto la cosiddetta soffiata, come molti furbetti credono, ma solo la logica possibilità di obbligare l'avversario a mangiare qualora si intenda far valere questo diritto.

    Con l'adozione delle regole europee, incentrate sulla distribuzione casuale dei territori tramite le carte e sulle Missioni da conseguire, anche in Italia il gioco ha un grande successo sino a diventare per alcuni anni un gioco alla moda. Che diamine. Basta chiedere! La "soffiata" viene abbandonata dall'Editrice Giochi solo nell'edizione che rinnova la veste grafica della scatola del ed inserisce come variante i primi obiettivi da Torneo.

    A parte l'introduzione dei 'carriarmatini' esclusivi dell'edizione italiana , la cui funzione è puramente estetica ma contribuisce in modo determinante all'esplosione del fenomeno 'Risiko! Possiamo azzardare un paragone con il gioco degli scacchi rispetto alla dama. La dama è un gioco ricco di interessanti strategie che si gioca su una 'plancia' identica a quella degli scacchi, ma se avete la passione per le tattiche di gioco sempre più complesse, gli scacchi sono un'altra cosa.

    Lo stesso succede con Risiko. Il 'prezzo da pagare' purtroppo è quello di essere un po' più isolati dal resto del mondo e di non poter neppure immaginare di organizzare una grande manifestazione a livello internazionale, anche perché, fatte le debite eccezioni e invertendo le parti, sarebbe come organizzare un campionato del mondo di basket e giocare contro le squadre americane Secondo voi, chi vincerebbe?

    Provate a giocare consentendo al difensore di giocare due soli dadi e poi fate il confronto. Questi concetti sono stati ribaditi da Spartaco Albertarelli: "Autore di queste modifiche fu il fondatore dell'EG, Emilio Ceretti che aveva già avuto l'intuizione di portare in Italia giochi come Monopoli.

    Emilio Ceretti, scomparso nel , era un grande scopritore di giochi e anche un esperto. Forum di Risiko del 5 dicembre Certamente l'editore italiano ha modificato i contorni della Cina, ma i carri armati furono introdotti dalla Giochiclub e le peculiarità difensive del gioco a 3 dadi sono state inventate da Jean Réné Vernes al quale spetta, a pieno titolo, la proprietà letteraria.

    La tesi ufficiale della Editrice Giochi viene smentita dalla ricostruzione storica di Risiko che mostra come i 3 dadi siano nati nel lontano Inoltre, abbiamo constato che per motivi di natura strettamente commerciale i diritti di distribuzione che la Miro Company aveva per i paesi dell'Europa continentale relativamente al Risk americano , quando Risiko esce in Italia nel viene pubblicato con l'adozione integrale delle regole francesi del L'adozione di questo regolamento squilibrato e lento, induce a pensare che all'epoca la Giochiclub non sottopose a test di prova Risiko e, relativamente ai risvolti sottesi ai 6 dadi, lo stesso accadde con l'editore successivo.

    Quando nel , allo scadere dei 10 anni di sfruttamento commerciale da parte della Giochiclub, subentra la Editrice Giochi, Risiko adotta il regolamento messo a punto dalla Parker Brothers nel a seguito dell'intervento di David Pritchard le cosiddette regole europee. Tuttavia, per distinguersi commercialmente dalle altre edizioni internazionali, la Editrice Giochi conserva i 3 dadi al difensore, modifica la mappa istituendo il confine Medio Oriente - Cina e mantiene il Tris di 12 armate formato con 1 jolly e 2 carte uguali che era comparso in Francia nel primo Risk della Kenner-Parker assieme alla combinazione jolly e 2 carte diverse.

    Enciclopedia dei giochi pag. Tale appellativo rimane in Francia con le successive edizioni di Risk del , e tutt'ora in commercio. La prima edizione italiana del Giochiclub conserva la dizione originaria e dunque anche da noi appare e rimane l'Oceania. I nomi dei Territori La diversità principale tra i nomi dei territori al di là della riduzione dagli 80 toponimi originari ai 42 della Parker Brothers concerne l'originario Kazakstan di La Conquête du Monde in Italia nel sarà Cazachistan che diventa Afghanistan ovunque tranne in Germania.

    In Germania troviamo nel le maggiori differenze nazionali. Il Northern Europe della Parker ripreso successivamente da tutti diventa in questo caso Mittel Europa. Come si vede dai planisferi pubblicati, in origine La Conquête du Monde presentava un confine marittimo tra Sudan ed Arabia per noi tra Africa orientale e Medio oriente.

    Nel primo Risk americano il confine marittimo tra Africa orientale e Medio oriente scompare, probabilmente per rendere più difendibile l'Africa, e lo stesso accade in Germania nel Esso rimane invece nell'edizione inglese del forse un omaggio all'impero britannico e rimane anche nell'edizione italiana della Giochiclub perché il modello scelto fu quello di La Conquête du Monde.

    Si tratta ovviamente di un non senso dal momento che esistendo confini marittimi enormi rotte di collegamento molto lunghe non si capisce come non fosse transitabile il canale di Suez!

    Attaccanti o liberatori? Sennonché, quando la Parker Brothers dà vita all'edizione europea di Risk accade un fatto curioso per l'edizione tedesca. Memore forse di quanto paventato in America con la commercializzazione de La Conquête du Monde, la Parker decide di attuare un'inversione per il mercato tedesco. Nelle edizioni del ed in quella del l'editore Schmidt aveva tradotto i termini francesi con Angreifende attaccante e Verteidigende difensore.

    Sicché fioriscono tutta una serie di termini peculiari: 63 Nel resoconto del Primo campionato italiano di Risiko si legge nelle regole del torneo: "Il canale di Suez è stato ritenuto intransitabile; impossibile quindi il collegamento tra Medio Oriente ed Egitto nei due sensi", in Minuto per minuto l'ultima battaglia, di anonimo, in "Pergioco" n.

    A partire dal per molti giocatori italiani, ma non certo per quelli che avevano acquistato le due precedenti versioni, era abituale giocare ipotizzando questo limite invalicabile. I peculiari termini precedenti sono tuttora in vigore nelle regole tedesche. I risvolti linguistici in Italia Ma è in Italia che si verifica il maggiore impatto linguistico del gioco di Lamorisse. Infatti, corollario della grande diffusione di Risiko nei primi anni '80, è che il nome del gioco diventa anche un termine linguistico: il titolo con l'indicazione di marchio registrato viene inserito nell'edizione del del Dizionario Zingarelli.

    La scelta dello Zingarelli è fondata giacché non è raro trovare il nuovo lemma nei titoli o nel testo di articoli di quotidiani. Di preferenza il termine viene impiegato per sintetizzare le lotte all'interno del capitale finanziario per il controllo di grandi società, banche ed assicurazioni senza disdegnare la scena politica o la new economy Naturalmente, con il suo senso proprio, rimane il lemma "risico" che è sinonimo di "rischio" anche se usato raramente.

    Il tedesco, pertanto, lingua caratterizzata dalla rigorosa precisione tipica di quel popolo, ha conservato due termini per concetti simili, al contrario della lingua francese e di quella inglese. In quest'ultimo articolo il termine viene usato anche nel testo: "Gran fermento nel mondo bancario.

    Fermento salutato positivamente in Borsa, che ha fatto salire quasi tutti i titoli interessati dal risiko di questi giorni Con un sottotitolo che recita: "Fazio spinge per nuove aggregazioni, dopo l'aggregazione tra la Novara e la Verona.

    Il processo che sta favorendo nel nostro paese la creazione di grandi gruppi del credito è la garanzia che l'Italia non sarà esautorata un domani dalle fusioni a livello europeo. Dobbiamo stare attenti. C'è da noi una tendenza al calvinismo e all'esaltazione dell'antitrust.

    Ma c'è anche un problema strategico del paese: alcuni centri di produzione e di pensiero devono rimanere qui". Va precisato che il rinvenimento nei titoli di giornale è casuale e non deriva da una ricerca sistematica. I diversi aspetti regolamentari meritano di essere confrontati al fine di capire quali siano le conseguenze sullo svolgimento delle partite e sul grado di azzardo complessivo che caratterizza il gioco.

    Anche perché, come si è visto, c'è chi ritiene che la versione italiana sia nettamente superiore a quella internazionale. Il confronto tra i regolamenti necessita di categorie adatte allo scopo e contestualmente di una definizione accurata del gioco.

    Faremo pertanto uso di concetti messi a punto da due studiosi contemporanei, Giampaolo Dossena e Michel Boutin, ricordando anche un precursore nella classificazione dei giochi poco conosciuto per questo suo contributo e del quale nel è ricorso il cinquecentenario dalla nascita: Gerolamo Cardano. Infine, si potranno inquadrare in una giusta ottica le innovazioni che vengono suggerite nel capitolo quarto e che vanno nella direzione di valorizzare appieno le potenzialità inespresse di Risiko.

    Riassumendo, le differenze nel gioco base sono le seguenti: l'avvio della partita: in Europa ed in Italia è il mazziere che attribuisce casualmente i territori mediante la distribuzione della carte Territorio, mentre in America sono i giocatori che soggettivamente scelgono uno alla volta i territori; il numero dei dadi utilizzabili dai giocatori: in Italia sono 6 3 per parte mentre in tutto il resto del mondo sono 5 2 dadi massimo al difensore ; il valore dei Tris: in Italia ed in Europa il concetto di Tris è essenzialmente quello del poker tre carte uguali , a cui si aggiungono le tre carte diverse, con differenziazione del valore delle combinazioni; mentre in America non è rilevante la 69 Sia i giochi di ambientazione che quelli di simulazione strategica fanno parte della grande famiglia dei giochi di Tavoliere che Giampaolo Dossena , op.

    Osserva Dossena che "alcuni considerano Risiko un gioco di simulazione strategica, un Board War Game. Prima fase: rinforzi a Ogni giocatore, al proprio turno compreso il primo , prende tante armate del proprio colore quanti sono i territori da lui occupati sulla plancia divisi per 3 arrotondando per difetto.

    Australia Oceania : 2 armate Sud America: 2 armate Africa. Le regole riguardanti l'acquisizione di queste carte sono spiegate nel paragrafo ri-guardante i combattimenti. Tris validi e loro valore in armate 3 cannoni: 4 armate 3 fanti: 6 armate 3 cavalieri: 8 armate un fante, un cannone e un cavaliere: 10 armate un "Jolly" più due carte uguali: 12 armate.

    Inoltre, se il giocatore possiede nella combinazione carte raffiguranti territori da lui occupati in quel momento, riceve 2 armate in più per ciascuna di queste carte. Le carte giocate per ottenere rinforzi si scartano e, quando il mazzo si esaurisce, il mazziere dovrà mescolare tutte le carte precedentemente utilizzate per formare un nuovo mazzo da cui pescare. Le armate supplementari ottenute in questa fase possono essere collocate sui territori occupati dal giocatore di turno senza alcuna limitazione di numero, purché siano tutte collocate prima di iniziare la fase dei combattimenti.

    Il giocatore considera la sua posizione, la forza dei suoi confinanti, il proprio obiettivo segreto e decide se e contro chi effettuare uno o più attacchi. Esistono due modi per attaccare un territorio avversario:. Poiché la plancia rappresenta un planisfero, è possibile attaccare dall'Alaska la Kamchatka e viceversa.

    Chi attacca tira i dadi rossi Chi si difende tira i dadi blu. I combattimenti si svolgono in questo modo: l'attaccante comunica ad alta voce il nome del territorio attaccato e quello da cui parte l'attacco. L'attaccante tira tanti dadi quante sono le armate con cui ha deciso di attaccare massimo 3. Esempio: un attaccante possiede 10 armate su un territorio e attacca con 3 armate, lanciando 3 dadi, ma se lo avesse desiderato, avrebbe potuto anche attaccare solo con una o due, lanciando un corrispondente numero di dadi.

    Il difensore deve tuttavia dichiarare con quante armate intende com-battere prima che l'attaccante abbia lanciato i dadi. Quando i due giocatori hanno lanciato i dadi, si confrontano i punteggi ottenuti in base al seguente criterio: il dado con il punteggio più alto ottenuto dall'attaccante si confronta con il punteggio più alto del difensore. Esempi di lancio dei dadi.

    Se è maggiore il punteggio dell'attaccante, il difensore dovrà togliere dal territorio attaccato una delle sue armate riponendola fra quelle in dotazione. In caso contrario, sarà l'attaccante a dover ritirare una delle sue armate dal territorio dal quale ha sferrato l'attacco.